Interviste Digitali: Cosmo Laera e la fotografia come rinascita

Interviste Digitali: Cosmo Laera e la fotografia come rinascita

Questo mese nella sezione del nostro blog ospitiamo Cosmo Laera, fotografo pugliese ma conosciuto in tutto il mondo che ha iniziato il suo rapporto con la fotografia da giovanissimo scegliendo di percorrere la carriera artistica e professionale nella sua terra d’origine. Ha avviato la sua attività espositiva negli anni ottanta proponendo la sua produzione all’interno di mostre e festival in Italia e all’estero come fotografo e artista.
Abbiamo scelto di intervistarlo per la grande stima maturata negli anni.


Qual è l’esperienza o il progetto fotografico a cui sei più legato e perché?

Sicuramente il progetto a cui sono più legato è quello che ancora devo realizzare. Tutti i progetti realizzati fanno parte del passato sono molto proiettato verso il futuro e tutto quello che mi interessa è il presente. In questo momento sto realizzando un progetto legato al mio lavoro che ho intrapreso alcuni anni fa quello dell’insegnamento. È un progetto che si sta sviluppando a Matera attraverso la residenza di 56 tra studenti e professori invitati a Matera per svolgere un lavoro sul territorio per poi crearne una grande mostra nel mese di settembre con la produzione di un catalogo. Tutto questo fa parte della mia vita da fotografo produrre immagini produrre progetti, vivere la fotografia a 360° e viverla nella sua totalità.

Ogni fotografia racconta una storia legata all’idea, alla preparazione e al messaggio, cosa hai voluto trasmettere attraverso questi scatti?

Questa immagine fa parte di un progetto realizzato in Sicilia rientra all’interno di una programmazione e di una collaborazione tra la Fondazione Orestiadi e l’Accademia di belle arti di Brera di Milano. Sono immagini che rappresentano la rinascita attraverso l’arte o meglio attraverso le arti perché l’indagine è sulla presenza di scultura architettura e paesaggio naturale che si fondono con la figura umana. Alcune di queste immagini andranno in mostra a Matera in occasione di un progetto nazionale intitolato Terrae Motus.

Con quale attrezzatura fotografica e quali condizioni di luce, hai scelto di scattare in queste foto e perché?

Le attrezzature fotografiche non sono molto importanti, l’importante è il progetto, l’idea. È il modo di mettere in scena un pensiero. Invece per quanto riguarda la luce che utilizzo è sicuramente quella zenitale, una luce che esplode, una luce che rappresenta il sud, una luce che rappresenta la forza vitale della nostra latitudine.


BIO

Cosmo Laera è nato in Puglia ad Alberobello nel 1962.
Da più di trent’anni si è affermato come curatore di mostre, festival e rassegne internazionali. Resta determinato nel proseguire la sua ricerca fotografica sempre più incentrata sul rapporto tra visione e territorio: il fine di queste opere è quello di rivelare aspetti di immediata empatia tra i luoghi e la loro morfologia indipendentemente dalla loro funzione. Concettualmente le fotografie assumono un potenziale espressivo in continua evoluzione che permette una riconoscenza e uno sviluppo dell’attenzione intorno al luogo o al soggetto ritratto.
Collabora alla realizzazione di prestigiosi premi di portata internazionali e cura il settore fotografico di progetti espositivi ed editoriali quali: Mediterranea 2005, Premio Internazionale BARI PhotoCamera 2006; Basilico Bari 2007; Oltre la Pietra 2008.
Dal 2003 al 2012 è direttore artistico di Corigliano Calabro Fotografia, dal 2009 al 2012 è Direttore Artistico del settore fotografico della Vedetta sul Mediterraneo a Giovinazzo (Ba). Dal 2013 al 2017 è direttore didattico della Scuola di Fotografia e Cinematografia FProject a Bari. Dal 2016 è direttore artistico di Matera European Photography. E’ membro di giurie per concorsi fotografici come Attenzione Talento Fotografico FNAC, Premio CANON Giovani Fotografi, PORTFOLIO in Piazza Savignano sul Rubiconde, Toscana Foto Festival, ecc.
Attualmente partecipa come autore a mostre collettive e personali in gallerie, musei ed istituzioni.
Vive e lavora tra Milano e Alberobello.

Dal 2006 insegna Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e dal 2019 presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. 

www.cosmolaera.com

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